
Eccovi uno dei più “reali” esempi di viral marketing di sempre, almeno a detta dei creatori… Per promuovere lo show The Colony, che riguarda un gruppo di sopravvissuti ad una delle tante apocalissi che capitano nei TV show, è stato creato questo finto social network che usa contatti e informazioni del nostro profilo Facebook (via Facebook Connect) per farci capire cosa vuol dire vivere una simile tragedia sulla propria pelle digitale. L’idea e lo sviluppo sono della digital agency Campfire di New York.
Oramai chiunque giri per blog che si occupano di “viral”, “guerrilla” e chi più ne ha più ne metta, è avvezzo a siti e applicazioni che cercano di essere il più coinvolgenti ed “esperienziali” possibili, per quanto si sviluppino pur sempre dentro allo schermo di un computer. Qualche anno fa, ad esempio, il governo norvegese aveva messo in piedi un sito che dava (e dà tutt’ora) la possibilità di sentirsi sotto l’effetto di cocaina o eroina, ovviamente con lo scopo di sensibilizzare i popoli nordici sul pericolo delle droghe.
Ma qui non ci si è spinti troppo oltre? A parte il fatto di vedere i propri amici interagire tra loro in modo a dir poco pittoresco, è abbastanza inquietante vedere un contatto di, chessò, Cinisello Balsamo, scrivere “Anche qui a Cinisello Balsamo la situazione è tragica”… Che ne pensate?
Guido Ghedin
30 luglio 2010
tragico… tragico…