Le infografiche e il valore della condivisione: la nuova campagna di Emergency



emergency infographic

Il 2011 è stato senza dubbio l’anno dell’infografica, ovvero della rappresentazione di dati e informazioni in una forma grafica. Oltre alla mera funzionalità pratica, le infografiche mettono in risalto con l’estetica ed il design la disposizione delle informazioni.

Ci sono siti e blog che parlano esclusivamente di questa nuova forma d’arte digitale, come l’internazionale Infosthetics o l’italianissimo Mattia Lissi, o ancora Affreschi Digitali.

E nel campo della video infographic abbiamo visto esempi davvero interessanti: dalla tesi di laurea sulle stranezze del Giappone alla bellissima analisi (fatta dalla TV australiana ABC1) sulla natura e le ramificazioni del virus Stuxnet, la prima arma fatta interamente di codice.

infografica

Sì, perché l’infografica – sia in video che in immagini statiche o interattive – rende semplici e accessibili dati e informazioni che difficilmente lo sarebbero. In occasione della nuova campagna sms 2012 per Emergency, siamo partiti da queste considerazioni, e abbiamo dato un’occhiata ai dati che sono arrivati qui in Mosaicoon – l’agenzia dove lavoro. E ci è venuto quasi naturale pensare a una video infografica per lanciare l’iniziativa e farla girare nel web.

Lo sanno tutti, ma non fa mai male ripeterlo: Emergency è un’associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Medici ed operatori sono volontari, e l’80% delle donazioni proviene da privati cittadini. Emergency continua a vivere principalmente perché la sostengono le persone, e questo è quello che che ci ha più stimolato nello sviluppo di questa campagna. Ecco il video:

Per far girare il messaggio, abbiamo puntato tutto sulla forza dei dati: fino al 19 Febbraio, per aiutare Emergency basta inviare un sms da due euro. Con questo video si vuole mettere in risalto quanto questa cifra sia per noi una spesa piccola (prima ci si poteva abbonare per un giorno a Megavideo, adesso non si può fare neanche più quello…); ma allo stesso tempo, per l’ospedale di Kabul, due euro corrispondono a 3 pasti completi, 15 lame per bisturi o 10 farmaci tra i più usati per la chirurgia di guerra.

La spesa per i donatori e ancor più irrisoria se confrontata con la spesa annua per gli sms in Italia: 2,5 miliardi euro, per un numero di sms scambiati ogni giorno che va oltre i 250 milioni.

Allo stesso tempo, è interessante per gli utenti vedere espresso in forma grafica come le azioni di ognuno di noi possano avere un impatto immediato e reale nella promozione di una causa: con una media di 130 su Facebook amici a testa, infatti, ogni condivisione genera 130 OTS (opportunity to see). Se 5 amici condividono a loro volta il video, le OTS diventano 650, e allo step successivo (contando su altri 5 amici) diventano 16.250.

Mandare un sms al 45508 e far girare il video sono infatti le call to action che questa campagna vuole stimolare nei confronti del target. E quindi, volendo, anche nei vostri :)

Marco Imperato



Commenti

(7)
  1. condivisione via inbox a 72 amici x 130 ots!
    praticamente quasi spam, ma per la causa e il messaggio ne vale la pena… ;)

  2. Vorrei fare un doppio complimento: non solo per l'infografica in sè, di fattura davvero impeccabile, ma per il suo senso come fenomeno informativo e anche espressivo: qui non si espone solo una fredda informazione statistica, qui si esprime un vibrante appello a fare qualcosa per aiutare chi aiuta gli altri.
    Saluti da Affreschi Digitali :)

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