O2O: Quando l'Online si tuffa nell'Offline



Abbiamo visto l’altro giorno come sia possibile portare Facebook direttamente nell’Offline grazie agli RFID, ma non è certo solo questa l’unica tecnologia per farlo. Come insegna la Diesel Cam, è sufficiente un totem con accesso ad Internet ed un’idea ben congegnata per ottenere grandissima interazione da parte degli utenti.

Verso la fine dello scorso anno, Corona ha lanciato una campagna di O2O (Online-to-Offline) a dir poco geniale e di successo. Con il pretesto di voler diventare “The Most Liked Light Beer In America”, hanno installato un megaschermo in Times Square a New York che mostrava in tempo reale le foto caricate dai fan tramite l’apposita Applicazione. Inoltre, per avere la prova che la foto era stata effettivamente mostrata in piazza, l’utente poteva pubblicare sulla propria bacheca uno snapshot preso da una webcam che riprendeva proprio lo schermo.

Il risultato? In un mese di campagna, la Pagina di Corona è passata da 26.000 a 150.000 iscritti, per un totale di 3.000 foto caricate e mostrate sullo schermo.


Proprio in questi giorni, anche MINI ha lanciato un’iniziativa simile: il MINI Photo Box. Dallo stand a Berlino, chiunque può scattarsi una foto e questa comparirà sul megaschermo lì accanto. E per chi non è a Berlino? Nessun problema! Basta andare sull’Applicazione Facebook, scattarsi una foto con la webcam e attendere qualche minuto: la nostra foto comparirà sullo schermo a Berlino e potremo vederla in diretta sulla Live Cam (oltre ad essere postata sulla nostra Bacheca, ovviamente).

Parecchio interessanti queste campagne, vero? Peccato che per fare una cosa del genere servano cospicui investimenti.

Ma non per forza! In realtà basta un computer, una connessione ad Internet, una semplice Applicazione ed un proiettore. Immaginate di organizzare un evento (lo YDL ad esempio!) e di voler proiettare su uno schermo gli ultimi tweet in tempo reale dei partecipanti, magari con qualche effetto di animazione e colori. Troppo difficile? Basterebbe aprire il browser, andare sul sito Visibile Tweets ed ecco la nostra integrazione O2O lowcost! Date un occhio a questo, ad esempio.

Ormai la vita Online e quella Offline sono sempre più connesse per chiunque, cosa aspettate a tuffarvi anche voi in questa direzione?

Daniele Ghidoli



Commenti

(4)
  1. Si ma sui social non era importante l'engagment? Mi faccio una foto con i miei amici per "divertirmi" a comparire su un mega-schermo in piazza e mi ritrovo fan di mini/corona… che valore ha un contatto preso così?

  2. Io credo che la direzione sia giusta. Non lo farei da consumatore, ma professionalmente ci investirei moltissimo.
    Il valore è il cliente che diventa protagonista. Il brand lo pone al centro dell'attenzione, da visibilità. Sono i suoi "15 minuti di notorietà". Molti clienti vogliono essere considerati dai brand che seguono, non solo relativamente alla politica di customer care, ma soprattutto, per il semplice fatto di essere li. Su un tabellone luminoso, un bill board o una foto o un video. Coinvolgere i clienti, o i potenziali, ancor meglio, nella comunicazione è un punto di forza. Sia per aziende grandi che medie.
    Non sono nemmeno i markettari a deciderlo. E' la gente che lo vuole.

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