Social media marketing in Turchia: il caso Turkcell su Twitter



turkcell twitter

La case history di oggi ci apre le porte allo scenario del digital marketing di un paese molto interessante in quanto a utilizzo dei social media: la Turchia.

Partiamo da una campagna andata online nel 2011; andremo poi a vedere i numeri di un paese in fortissima crescita. Nonostante non presenti i dati sbalorditivi del Brasile (di recente giunto al secondo posto nella classifica dei paesi con più utenti Facebook) la Turchia, paese da quasi 80 milioni di abitanti, si sta imponendo come uno dei paesi più “connessi” al mondo.

Turkcell, azienda leader nel settore delle comunicazioni in Turchia, l’anno scorso ha lanciato una grande campagna su Twitter. L’obiettivo era di promuovere il loro nuovo smart phone abbinato ad un pacchetto internet. Per il lancio di questo prodotto hanno scelto il luogo più adatto, dove si trova la maggioranza del loro mercato target: Twitter.

Il brand oggi conta quasi 200 mila follower sul microblog (oltre 20 mila per l’account dedicato al servizio al cliente).

Invece di usare i classici tool dell’online advertising, hanno creato una competizione online. Hanno quindi messo in piedi un sito web dedicato alla competizione (dahafazlatweet.com, ormai irraggiungibile, che in italiano significa “più tweet”), creato un apposito profilo su Twitter e pensato ad un logo specifico per la campagna, ovviamente modellato sul logo del brand:

turkcell on twitter

Il gioco funzionava così: il premio era “impacchettato” e coperto con tanti post-it. I giocatori dovevano entrare nel sito, leggere i post-it e postarli assieme all’hashtag #turkcelltweet.

Alcuni di questi post-it contenevano messaggi pubblicitari: quindi mentre si giocava, venivano fatti girare messaggi promozionali, allo stesso tempo spingendo l’hashtag tra i trending topic (dove è rimasto per un bel po’). In pratica una doppia pubblicità, ed altissima visibilità per il brand.

daha fazla tweet

Una volta che veniva postato su Twitter, il post-it scompariva. Durante la competizione i partecipanti avevano la possibilità di partecipare ad altri piccoli giochi (come mini-cruciverba e pictionary) per vincere premi minori, quali ricariche gratis e altri piccoli sconti.

Per poter vincere il premio vero e proprio (cioè lo smart phone) il tweet del partecipante doveva essere retwittato da una persona famosa, come è successo con le pop star locali Sertab Erener e Nil Karaibrahimgil.

Questo video (in lingua originale) spiega i passaggi della campagna ed i risultati:

La campagna è durata 7 giorni, ed ha generato più di 55.000 tweet. Dato interessante, in un periodo in cui le campagne su Twitter sono molto numerose: questa saltava all’occhio perché non era il classico gioco “retwitta e vinci”.

Questa iniziativa ha avuto un gran successo per tanti motivi, ma soprattutto per il fatto che Turkcell è riuscita a farsi fare pubblicità dagli utenti, in modi diversi allo stesso tempo. Si trattava di una campagna ad alto rischio: quando le persone devono parlare di un’azienda così grande e diffusa tendono a parlare molto degli aspetti negativi, ed in Turchia succede piuttosto spesso. Quindi la campagna poteva fallire molto facilmente.

Ed è da considerare un altro fattore: i brand della telefonia sono molto esposti nei social network, dunque in forte competizione tra loro. Basti pensare che tra i top brand nazionali su Facebook (ossia quelli oltre il milione di fan) abbiamo Nokia Türkiye, la compagnia telefonica Avea e, appunto, Turkcell.

Twitter ed il panorama dei social media in Turchia

Come dicevamo all’inizio, dunque, in Turchia il fenomeno dei social media sta diventando sempre più importante: secondo Social Bakers, con oltre 3o milioni di utenti la Turchia si piazza al settimo posto tra i paesi con più utenti su Facebook.

E secondo le statistiche di ComScore, risulta l’ottavo paese al mondo in cui Twitter è più utilizzato, con una penetrazione che già l’anno scorso andava oltre il 16% degli utenti internet complessivi.

In effetti, spesso i trending topic provenienti della Turchia entrano nella lista dei worldwide TT. E Twitter è entrato prepotentemente a far parte anche della TV turca: moltissimi TV show e serie televisive puntano ad entrare nei trending topic.

turkey TV

Si sceglie un hashtag e lo si mostra durante il programma: ormai si sa, le persone mentre guardano la tv sono quasi sempre davanti al loro pc oppure connessi via smartphone. Inoltre, alla gente piace tantissimo l’idea di poter partecipare ad una conversazione online, ed esprimere molto facilmente le loro idee commentando come vogliono.

Un altro modo di comunicare con gli spettatori (e di conseguenza far parlare di sé sempre di più) è quello di creare degli account con i nomi dei personaggi più famosi delle serie TV, e postare dunque dei tweet dalla bocca di questi characters.

Interessante notare come questa tendenza sia pienamente in accordo con la direzione che Twitter sembra voler prendere: proprio in questi giorni il microblog sta stringendo delle partnership con broadcaster televisivi (ad esempio il network sportivo ESPN) per poter vendere pacchetti pubblicitari che integrino la diretta TV con l’online.

Come tutti sappiamo, rispetto ai tradizionali mass media, i social media offrono la possibilità di coinvolgere attivamente la gente e di interagire con messaggi mirati, creando di conseguenza un grande passaparola.

E queste dinamiche, dalla social TV al buzz-marketing su Twitter, sono molto apprezzate dalle aziende. Anche in Turchia.

Ezgi Erkol

Potete trovare il post in lingua originale qui: Social media marketing in Turkey: analysis of the Turkcell Twitter campaign.



Commenti

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