Youtube: il palcoscenico più grande del mondo



youtube merchant store

Quanti di noi hanno conosciuto una band attraverso un video su YouTube? Molti. Quanti di noi ascoltano o guardano video musicali su questo sito, ogni giorno? Tutti. E Youtube lo sa: sta infatti rendendo la musica un’esperienza di consumo molto più interessante, in grado forse di dominare il mercato musicale online e, chissà, imporsi come nuovo Myspace.

The Merch Store sicuramente rivoluzionerà l’industria della musica, ed il contatto fra gli artisti ed il pubblico. Questa nuova funzione consente agli utenti di acquistare direttamente sul canale YouTube di qualsiasi musicista, oltre che la musica, biglietti per concerti, meet-up, download digitali, t-shirt, ecc. In questo modo si eliminano intermediari e sarà meglio per tutti perché gli artisti decideranno cosa vendere, come venderlo, e a quali prezzi.

youtube marketing

Google non venderà direttamente, ma si è associato con diverse aziende:

  • Topspin (merchandising, biglietti per concerti)
  • Songkick (concerti)
  • Amazon e iTunes (music downloads).

Inoltre, Youtube ha fatto un accordo con Merlin, organizzazione non-profit che rappresenta oltre 14.000 etichette discografiche indipendenti, che ha permesso alle etichette di diventare partner di YouTube più facilmente, e condividere il reddito quando la loro musica viene suonata e guardata.

L’agenzia Merlin ha iniziato nel 2008 e ha rappresentato piccole etichette di musica indipendenti per negoziare con siti musicali come MySpace, Spotify e Rdio. Così le case discografiche hanno potuto ottenere parte delle royalties per i loro video musicali ufficiali e per i contenuti generati dagli utenti, così come la protezione dalla pirateria.

In questo screen shot si può vedere come sarà The Merch Store (da notare l’unico share button… ovviamente G+!):

online store

Christian Weitenberner, senior account manager tecnico di YouTube, pensa che Merch Store abbia il potenziale per trasformare il modo in cui gli artisti vedono YouTube: non solo come canale laterale per la distribuzione di video musicali, ma anche come la loro piattaforma principale. Ecco un how to, che ci spiega come impostare il nuovo Youtube Merch Store.

Ed è un po’ come sta cercando di fare MySpace: hanno di recente dichiarato di puntare sulla musica indipendente, creando una sorta di piattaforma Internet Radio che possa competer con Pandora o Spotify. Ma la realtà è che il social network (acquistato per 35 milioni di dollari da Specific Media con una partecipazione anche di Justin Timberlake) sta perdendo colpi: oltre ai pensanti licenziamenti alla sede di Beverly Hills, negli ultimi mesi sono passati da 33 a 30 milioni di visitatori mensili. Un calo del 7,6%… problemi che di certo Youtube non ha.

web trend

Anche la promozione del nuovo YT store merita di essere menzionata: Giovedì 20 ottobre 2011 hanno organizzato un incontro informativo e di condivisione di storie con gli artisti che hanno trovato il successo con YouTube. L’evento è stato ospitato durante il CMJ Music Marathon, uno dei più grandi eventi al mondo di musica indipendente, al Mercury Lounge di New York City. L’invito, rivolto a tutte le case discografiche indipendenti, si poteva vedere sul blog ufficiale dei partner Youtube:

social media music

È una grande idea? Io credo di si. Molte persone utilizzano YouTube per trovare musica e scoprire nuovi musicisti, stili e tendenze. Inoltre, oggi tutte le principali piattaforme di social networking si impegnano a fornire una esperenzia “all in one”.

E forse ci sarà un’altra buona notizia per i musicisti: Google vuole trasformare Google Music in un negozio di musica MP3, che lancerà quest’anno. Se questo è il caso, possiamo scommettere che sarà integrato nel Merch Store di Youtube.

Dato che YouTube riceve circa 800 milioni di visite al mese, diventarà un gigante palcoscenico per condividere la musica ed avere un accesso più veloce al merchandising, e a tutte le esperienze che caratterizzano il lavoro di un musicista. Compresi gli incontri personali con i fan.

Jessica Noguez



Commenti

(7)
  1. grazie, davvero un articolo di grande interesse. Mi documenterò meglio perchè sto seguendo lo sviluppo di alcuni strumenti di comunicazione per un musicista e le implicazioni e potenzialità offerte da Youtube costituiscono un intero capitolo da pianificare con cura.
    Almeno su FBook trovo anche spunti interessanti per il mio lavoro

  2. Complimenti per l'articolo… hai illustrato in maniera ottimale quelle che sono tutte le novità.. è da un pò che seguo i tuoi articoli e devo farti veramente i complimenti.. per quanto riguarda youtube, spero solo soltanto che l'aggiunta di questo market, non incrementi ancora di più la presenza di pubblicità.. perchè diventerebbe alquanto snervante..

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*