1minuto: quando le risposte creano valore



1minuto.info

Cari Young Digitals, non so quanti di voi hanno già sentito parlare di 1minuto.info ma l’intervista di oggi si focalizza proprio su questa nuova “piattaforma”.

Quando, qualche mese fa, Paolo Conti mi ha detto che voleva farmi alcune domande sui Social e sul marketing e che avrei avuto solo un minuto per rispondere a ciascuna di esse (qui trovate le prime due relative al valore dei like su Facebook e ai migliori Social per vendere online), ho pensato: “geniale!”…ma perché non usare YouTube? E come è possibile convertire tanto valore e conoscenza in un effettivo strumento di azione utile a marketers e non solo?

Paolo Conti

Ho voluto parlarne proprio con Paolo e condividere con voi questa intervista (caro Paolo, stavolta ti tocca stare dall’altra parte!). 

– Ciao Paolo, ci racconti com’è nato il progetto di #1minuto?

Tutto è nato da una chiacchierata l’hanno scorso con un pubblicitario. Pensavamo a come proporre in rete un format pubblicitario alle aziende che durasse esattamente 1minuto. A lui è piaciuta. Poi, ripensandoci, mi sono detto che non era quello che volevo. Ma l’idea di 1minuto ha continuato a frullarmi in testa. Io sono un giornalista. Quindi ho fatto 2+2 ed ecco fatto! La mission aziendale? Fare in modo che tutti possano accedere a informazioni di qualità in un tempo adatto ai temi in cui viviamo. Difficile trovare qualcuno che dedica più di 1 minuto a imparare qualcosa di nuovo…

1minuto.info social media

– Le risposte sono divise per categorie: che genere di supporto credi possano dare ai professionisti soprattutto in ambito marketing?

Lo stesso supporto che danno un’enciclopedia, un manuale, Wikipedia. Solo, con un format differente e, a mio parere, adatto ai tempi in cui viviamo. a maggior parte dei professionisti che conosco non dedica ormai più di un minuto ad assorbire un’informazione. Ecco uindi che un video di un minuto, focalizzato su un molto tema specifico e trattato da un esperto riconosciuto, si trasforma in una pillola di conoscenza. Una cosa del genere non esisteva prima della nascita di 1minuto.

Quanto al marketing, non abbiamo ancora aperto una sezione specifica, anche se alcune risposte sfiorano l’argomento. Ma per fare la Treccani ci sono voluti anni e tanto, tanto tempo. Noi siamo in quattro e di tempo ne abbiamo molto meno. In altre parole: dateci tempo :-)

– Qui, come sai, siamo tutti appassionati di Social Media, quindi volevo chiederti: come mai la scelta di non creare un canale tematico su YouTube?

Abbiamo dibattuto a lungo su questo tema. Cosa che credo abbiamo fatto in fase di start-up gran parte dei creatori di siti simili al nostro. Se usi Youtube come piattaforma diffondi il brand, ma non hai modo di portare visitatori sul tuo sito (almeno non in modo diretto). Se invece scegli una piattaforma proprietaria hai il pieno controllo e veicoli sul tuo sito tutto il traffico. Hai spese maggiori (Youtube è gratis, i video self-hosted sono parecchio costosi), ma fai in modo che il tuo sito acquisisca ranking, backlink, iscritti…

Era una scelta da fare. E noi abbiamo optato per questa. Non abbiamo comunque di adottare una strategia ibrida in futuro.

– Cos’è #1MVC? 

È una gara che abbiamo lanciato per promuovere il sito e per dare l’opportunità a tutti di creare un video scatenando la propria fantasia. Non un concorso, quindi, ma una gara. Il vincitore non sarà infatti estratto a sorte, ma sarà colui che accumulerà più Like su Facebook, che in questa prima fase è il social network su cui abbiamo deciso di puntare per promuovere 1minuto.

– Che sviluppi prevedi per la piattaforma?

Te lo direi volentieri. Ma non lo farò, almeno per ora. Un po’ di suspence ci vuole, no? Ti prometto però che ti terrò aggiornata!

Ho capito… aspetteremo, ma ci contiamo eh!.

Intanto potete rivolgere le vostre domande o partecipare al contest: cosa non avete mai osato chiedere?

Emanuela Zaccone


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