Il tema della vendita è quanto mai centrale quando si parla di social media marketing in quanto rappresenta per certi versi un fraintendimento di alcuni che, sulla scia di un’onda entusiastica ed economica da cavalcare, propongono servizi di social media marketing nei propri listini. Così, a fianco alla vendita di molti prodotti e servizi tradizionali come lo sviluppo di siti Web, il posizionamento sui motori di ricerca e la gestione di campagne di keyword advertising, si trova anche il prodotto social media marketing, offerto spesso a prezzi che dimostrano la volontà di realizzare economie scalabili, con servizi low cost e altamente standardizzati di creazione e gestione di account sociali su basi strategiche e metodologiche difficilmente definibili.
E’ un clima tipico di un mercato ancora giovane, in cui i clienti potenziali sono molti – perché del tema si parla e le persone si incuriosiscono – ma spesso poco disposti ad investire grosse cifre su “un esperimento” e a volte poco in grado di riconoscere un servizio valido da una fregatura.

Ma in cosa consiste un servizio di social media marketing? Come si possono ancora vendere prodotti Web che non abbiano a che vedere con i social media? Come può esserci un Web marketing di successo che non sfrutti le possibilità da questi offerte?
E ancora: come si può offrire ai propri clienti un sito Internet che non sfrutti le possibilità di integrazione con i social media? O un servizio di visibilità nei motori di ricerca che non parta dalla considerazione che circa 7 su 10 dei primi risultati nella SERP provengono da fonti sociali? Come non fare i conti con le difficoltà di esternalizzazione dei servizi di social media marketing, e con le necessità formative ed informative che su questi temi le aziende dimostrano?
Il fatto è che i social media sono un fenomeno dirompente e rivoluzionario che non può essere trattato con superficialità. Sono un fenomeno che ha modificato le regole dell’interazione tra le persone, il significato e le modalità di relazione, le abitudini, gli schemi mentali, il linguaggio e la vita stessa delle persone. Che ha abbattuto il confine tra reale e virtuale.
E il social media marketing non può allora essere un servizio a parte rispetto alle esigenze di comunicazione online, ma deve essere un approccio, un punto di vista anch’esso dirompente che guidi l’azienda e l’agenzia verso una direzione certa e un risultato corale.
Ed è all’interno di una prospettiva e di una visione di questo tipo che va inquadrata la vendita di servizi di social media marketing come il monitoraggio delle conversazioni online, lo sviluppo di una strategia integrata, il supporto nella conversazione continua online, la consulenza e la formazione, e al tempo stesso di servizi tradizionali di cui le aziende hanno sì ancora bisogno, ma in maniera diversa.
Michele Polico
6 agosto 2010
Sono completamente d'accordo con la tua analisi. Nel SMM prima di tutto bisogna prediligere l'ascolto in modo da poter poi agire strategicamente in base a quanto appreso.
Complimenti per questo vostro progetto. Avanti così, ragazzi!
Ma te a quanto lo vendi?
Una cosa che mi chiedo è…dove finisce un parere e dove inizia la consulenza?
Gran bella domanda!