
Lo spunto per questo post è la pubblicazione della più completa lista al mondo di piattaforme di social media analytics. Questa lista la trovate su WebStrategist.it.
A prima vista quindi questo potrebbe essere un post come diversi fra quelli che lo precedono in questo blog, un post dove si parla di Social Media, magari di Analytics, di trucchetti, esperienze, competenze ed errori da evitare. Se è questo che cerchi, allora non leggere oltre.
Questo post infatti vuole prendersi una pausa da discorsi tecnici e strategici per andare all’essenza di alcune considerazioni di principio. Il punto non è che adesso abbiamo la lista, perché questa per natura sarà sempre in fieri. Il punto non è che la lista l’ho fatta io, e che io sono uno Young Digital.
Il punto è che 3 mesi fa quando pensai alla lista sulla base di quelle incomplete sparse per il web, chiunque abbia sentito del mio intento mi ha dato del folle. Come biasimarli: è un lavoraccio, tutto a mano. Eppure, oggi che la lista è realtà, è tangibile, chiunque ne percepisce il grande valore d’uso.
La morale che ne ho tratto io è per dirla con Einsten che: “tutti sanno che una cosa non si può fare finché non arriva uno sprovveduto e la realizza”. Andando a fondo dentro questa frase troviamo che lo sprovveduto non è uno stupido, ma semplicemente colui che non è condizionato dal modo di vedere le cose dominante. Perché come ha scritto Marx: “un modo di vedere è anche un modo di non vedere”.
Questo post oggi vuole sottolineare come a monte di qualsiasi risultato positivo, innovativo e strategicamente azzeccato ci sia sempre la capacità di essere sprovveduti, credendo nella propria capacità di compiere imprese.
Questa capacità di sognare e sgobbare è propria dell’entusiasmo del nuovo arrivato. Per questo, se alla fine di tutto dovessi indicare qual sia il punto di forza, la differenza degli Young Digitals rispetto al resto, direi senza esitazione: la capacità di essere sprovveduti che è volontà di cambiare le cose. In meglio.
A monte della tecnologia (in perenne mutamento), della teoria (sempre aperta alle smentite della prassi) e degli esempi (sempre inutili se decontestualizzati), resta sempre la capacità di comprendere. Che dipende da un punto di vista. Quello degli Young Digitals, nella sua unicità, è il fattore competitivo più importante che possiamo offrire.
Perché la mega lista di tutte le piattaforme di monitoraggio dei Social Media, non vale in sé niente. E’ accessibile a tutti, gratis. Ma il suo valore dipende da come viene usata. E dunque da chi la usa.
Mushin

21 luglio 2010
http://wiki.kenburbary.com/
se te ne fosse scappato qualcuno
Ciao, in realtà è il wiki di Ken Burbary che se n'é perso qualcuno
Complimenti per il post. Mi sembra una buona riflessione, sull’importanza strategica della componente “coraggio” unita alla “passione” che secondo me è la formula vincente per tutto!
Nello specifico, il lavoro fatto per produrre la lista, è vero, è alla portata di molti, ma non di tutti.
Grazie Fabio
Complimenti per il post. Mi sembra una buona riflessione, sull’importanza strategica della componente “coraggio” unita alla “passione” che secondo me è la formula vincente per tutto!
Nello specifico, il lavoro fatto per produrre la lista, è vero, è alla portata di molti, ma non di tutti.