Perché le persone seguono i brand su Facebook e Twitter?



follower consumer

Poche settimane fa Get Satisfaction e Column Five hanno pubblicato una infografica sulle motivazioni per cui le persone seguono i brand su Facebook e Twitter. In questa serie di grafici si nota che ben 4 persone su 10 pongono al primo posto per importanza l’interesse verso offerte e sconti speciali, dando molta meno importanza alla riprova sociale, al customer care o all’interesse verso informazioni sui prodotti.

Ma cosa significa questo dato?

Innanzitutto, che se vogliamo che le persone siano nostri fan su Facebook o ci seguano su Twitter dobbiamo destinare a questi canali delle offerte e degli sconti.

Poi – e cosa forse più importante – che i social media sono a tutti gli effetti canali di vendita, oltre che di conversazione e relazione. Questo nonostante molti dicano il contrario.

Chiaramente, se offrire sconti ai nostri fan è una ottima strategia per mantenerli fedeli verso la pagina e incentivare nuove persone a seguirci, è fondamentale che la modalità con cui i fan reperiscono lo sconto sia tale da consentirci di ottenere i nostri obiettivi, quantitativi o qualitativi che siano.

Se per esempio vogliamo comunicare un nuovo prodotto, potremmo fare in modo che lo sconto sia reperibile soltanto a chi ne twitta (pay with a tweet) o lo condivide su Facebook (pay with a share). Se vogliamo aumentare la nostra visibilità e il numero dei fan tramite uno sconto, potremo dare vita a una modalità che incentivi il like, come per esempio uno sconto proporzionale al numero dei like ricevuti dai prodotti.

E ancora, possiamo chiedere ai fan di compiere le azioni più diverse per ottenere il fatidico sconto. Di questo parleremo in un post dedicato.

E’ chiaro però che se gli sconti e i giveaway sono un forte interesse dei nostri fan, non possiamo tralasciare aspetti secondari ma comunque importanti. Il fatto che solo un utente su cinque consideri importanti i contenuti che la pagina business veicola non significa che non sia fondamentale per il successo sui social media progettare e pianificare la conversazione e i contenuti: sono questi che influiscono sull’Edgerank che determina poi anche la visibilità di post più “commerciali”, e inoltre influisce sulla fidelizzazione e sullo spreading naturale della pagina fan.

Ancora, il fatto che solo il 5% degli utenti di Facebook consideri importante che l’azienda o il brand forniscano ai fan assistenza e supporto non significa che l’azienda non debba mettere in moto meccanismi di social customer care: è proprio infatti quella piccola percentuale di persone che può influire negativamente sulla reputazione dell’azienda, essendo una fascia di utenti più attiva e consapevole, e pronta ad attaccare il brand su Facebook come in questo recente post pubblicato da un utente sulla fan page di Poste Italiane prima, e su Google+ poi.

In definitiva, progettare la Facebook Strategy significa comprendere gli interessi dei propri fan e saperli mixare nel modo corretto.

Per chi fosse interessato, ecco l’intera infografica.

Brand su Facebook

Michele Polico



Commenti

(5)
  1. Complimenti per l'articolo, molto interessante per chi gestisce pagine Facebook! Potresti pubblicare il link all'infografica in modo che sia più leggibile? l'immagine non si può ingrandire… grazie!

  2. Pingback: Why do people follow a brand on Facebook and Twitter? | YDL

  3. Ciao..
    Complimenti per l’articolo.
    Sto facendo una tesi sulla moda e la comunicazione e sto analizzando come le case di moda su facebook publicizzano i loro prodotti. Mi potresti dare il link diretto di questa ricerca di Get Satisfaction e Column Five così da avere un quadro completo di esempi che mi possano aiutare nella tesi??grazie mille!

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